SANLURI

Grosso paese agricolo di origine medioevale ai margini della piana settentrionale del campidano. Numerosi i nuraghi individuati nella zona e gli insediamenti punici e romani. Durante il Medioevo era conosciuto con il nome di Sellori (in sardo Seddori) e apparteneva al Giudicato di Cagliari.
All'inizio del XIV secolo divenne capoluogo della Curatoria di Nuraminis in quel periodo (XIII - XIV secolo) fu costruito il castello detto di Eleonora D'Arborea che insieme al paese, venne in possesso del Giudicato D'Arborea; perduto in seguito alla battaglia di Sanluri (30 giugno 1409), vinta dal Re Aragonese Martino il Giovane. Il castello fu riconquistato dal Marchese di Oristano Leonardo Alagon, ma dopo alterne vicende passò definitivamente agli Aragona. Oggi appartiene ai Conti Villasanta che lo hanno restaurato e vi hanno aperto il museo risorgimentale Duca D'Aosta. Da non perdere le bellissime chiese di San Pietro, eretta nel XIV secolo; la cinquecentesca chiesa gotico-aragonese di San Lorenzo. La parrocchiale di Nostra Signora delle Grazie, in stile barocco costruita tra il 1781 - 1786.
I vini D.O.C. prodotti dalla locale cantina sociale Marmilla sono il Cannonau di Sardegna, il Girò di Cagliari, la Malvasia di Cagliari, la Monica di Sardegna, il Moscato di Cagliari ecc., tra gli altri prodotti la fave e soprattutto su pani de Seddori (il pane di Sanluri).

Manifestazioni: nella prima decade di Agosto si svolge la festa di San Lorenzo, con sagra del Dolce Sardo e dei Funghi; tra il 9 e l'11 agosto la festa di sant'Ignazio da Laconi; l'8 settembre la sagra di Santa Maria; il 4 ottobre la festa di San Francesco; a metà novembre la festa di San Martino con sagra delle fave; a febbraio si svolge la sfilata di carnevale.


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